girando per il sito di focus mi sono imbattuta in un articolo tragi-comico che suggerische un’equazione da utilizzare per scegliere la misura giusta dei tacchi; riporto alcune parti:
Altezza tacco= Q · [12 + (3s/8)]
dove s= n° di scarpe (numerazione inglese);
Q= fattore sociologi -v. sotto-
Q =[ p · (y+9) · L · 0,659] / [(t+1)·(A+1)·(y+10)·((L · 0,659)+20)]
con P= probabilità che il tacco riesca a slanciarvi (da 1 a 0, dove 1 corrisponde a un “Wow! Da sballo” e 0 corrisponde “Potevi anche fare a meno di metterle”);
Y= n° di anni di esperienza con i tacchi;
L= costo delle scarpe in euro;
T= quanto sono di moda le scarpe (in termini di mesi in cui quel modello rimane à la page; punteggio 0 significa “all’ultimo grido”);
A= bicchieri di alcol che si intende bere.
Tutto ciò all’inizio mi sembrava che potesse far sorridere.
Ora come ora, invece, non so perchè io abbia riportato qui questa marea di stupidità.
(vorrei che si potesse mettere più volte il tag ‘inutilità’..e vorrei avere qualcosa di più importante da fare nella vita)

mmmmmmmmmmmm mamma mai k bl pasciolone,mk porcooooahhhhhhhhhhhhhhooooooooooooooooomamma mia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!ne vgl ankora!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ha ragione la mia amica natasha!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
sn ql d prima kmq grax rosa franchino,k bl pesciolone k ha………….mmmmmmmmmmmmmmmmmm anke t ne vuoi ankora????????????