SdL: Le temperature sui ghiacciai sono le più alte mai raggiunte in Perù, e in Cina a partire dall’Olocene, circa 7 mila anni fa.
Prof: e questo, signor SdL, che cosa c’entra con i meccanismi della leva finanziaria?
SdL: Beh, non c’entra. Ma c’entra.
Prof: Torni a gennaio———————————————————————-
SdL: Ascolta, se la tendenza alla crescita dei gas serra rimane invariata, le temperature aumenteranno tra uno e tre gradi centigradi entro il 2100!
Papà: (mangiando un panino) Mhpf
SdL: Potremmo comprare i pannelli solari. Dai.
Papà: Lo sai benissimo qual’è la mia politica: non accettare consigli da un errore del mio pene. Spiacente.
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SdL: Vede, non c’è un politico in grado di avanzare un idea in grado di sensibilizzare l’italia sul problema ambiente. Incredibile, vero? Ah, mi ci mette la salsa agrodolce nei McNuggets?
A proposito, NON chiedete gli ingredienti della nuova salsa Western di McDonald. Fidatevi, non volete saperlo.
(A meno che non vi piaccia il gusto acre della materia fetale abortita clandestinamente) (Ecco, ve l’avevo detto che non volevate saperlo)
17.10.07 | Acutezze | 21 Commenti
Quanto è insopportabile la gente che si mette a raccontare i propri sogni convintissima che agli altri possa interessare minimamente qualcosa?
Ecco, allora per punizione adesso vi racconterò cos’ho sognato stanotte.
Dunque, SdL ed io stavamo cercando un appartamento in affitto da bravi studenti fuori sede (che poi nel nostro caso conveniva comprarlo direttamente, piuttosto che affittarlo per l’eternità e oltre, cmq..), fu così che trovammo una bella casa, abbastanza spaziosa, su due piani, con parecchie camere e un giardinetto..una figata insomma.
Nell’annuncio c’era scritto di contattare un tal Scatterhead; non so bene come siano andate le trattative perchè io, anche a distanza di mesi, non lo vidi mai di persona; sapevo solo che lui abitava lì e aveva la camera più bella (e parecchie amiche da invitare).
In effetti era un po’ così, si viveva in una decina sotto lo stesso tetto ma era difficile incrociarsi; cioè, più che difficile diciamo che tutti noi cercavamo di evitarlo. Asociale pure in sogno, brava.
Dopo qualche giorno passato ad ambientarmi notai che la stanza di fronte alla mia era perennemente occupata da un ragazzo seduto davanti al suo pc, illuminato alle spalle da un sole debole che entrava dalla finestra.
Venni a conoscenza di svariate storie leggendarie che lo ritraevano come genio incompreso, un pelo misantropo ed ottimo scrittore.
Come avrete capito, la vita sociale all’interno della casa lasciava un po’ a desiderare..eccezion fatta per quelle sere in cui arrivava un nuovo coinquilino e si scatenava il caos più totale.
La prima festa a cui partecipai in veste di padrona di casa fu per l’arrivo di un ragazzo dal nome strano, qualcosa tipo Fin..Fiin..darto? sì, mi pare proprio di sì; piuttosto timido e silenzioso..ricordo poco altro, solo che aveva uno strano animale raffigurato sulla maglietta.
Beh, il suo arrivo in realtà non fu proprio dei migliori: a metà festa le persone iniziarono a guardarsi imbarazzate in preda ad un prurito insopportabile lungo tutto il corpo; fu lo stesso festeggiato a trovare, qualche ora più tardi, un nido di minuscoli insetti dal corpo rosso a strisce arancioni e dall’aria molto velenosa..
Passò qualche settimana ed arrivò così la più bella festa di quartiere dell’anno; non saprei dire il perchè l’evento fosse dedicato al Friuli (e, soprattutto, ai suoi vini) ma ci saranno stati sicuramente dei buoni motivi al riguardo.
In questi giorni di contagioso gaudio il quartiere si riempiva di friulani cinquantenni, esclusivamente uomini, esclusivamente sbronzi.
Quella volta, però, con loro arrivò uno strano giovine dall’aria piuttosto scocciata, del tipo che palle ‘sta gente, vedessero d’annà a…(detto con accento molto più friulano).
Dopo qualche sorso di vino decise di prepararci la cena e trasferirsi a casa nostra..così, tanto no si pò pratindi di ve la mil cence ve moscjs. (qua, 6° riga ‘gnoranti)
Io non ricordo più molto, però so che è sato bello passare gli anni dell’università con voi; grazie della compagnia, baci e abbracci.
*rubo il titolo al post di gianl che probabilmente è responsabile al 99% di tutto ciò.
16.10.07 | CaccaSpray, Cose | 13 Commenti
Gawronski 0.06 %
che è più di quanto ci si potesse aspettare, da un ologramma. Se il 98% degli italiani non sa pronunciare nè scrivere il tuo cognome, allora devi cambiare mestiere. Oppure trovare un nome d’arte, tipo Gaw.Adinolfi 0,13%
anche se, ovviamente, il risultato reale è 1,3. Se poi pratichiamo il calcolo dello scarto quadratico medio e l’arrotondamento nazionale, siamo al 5%, che si trasforma in 12% con l’incremento spontaneo dell’incidenza standard. Sarebbe grave dimenticare il quoziente di incertezza e di dispersione matematica che lo porta al 35%. Se infine consideriamo lo status sociale, il contesto di riferimento e le crocchette di riso, saliamo al 84%.
Salutiamo il nuovo segretario del PD:

15.10.07 | Acutezze | 20 Commenti
Era la notte tra il 12 e il 13 marzo 1983, quando un gruppo di giovani scienziati, completamente ubriachi, catturano dalla vicina fattoria una scrofa e un cane barboncino per farli accoppiare sotto l’effetto di pericolose droghe come anfetamina, eroina e cioccolato Lindt 100% fondente.
8 settimane più tardi, la scrofa partorisce 6 figli, cinque dei quali se li mangia la sera stessa. Il piccolo cucciolo sopravvissuto, Uan, scappa e raggiunge la metropolitana di Milano, dove vivrà per i successivi 4 anni cibandosi di sperma di gatto e sacchetti di fonzies trovati nella spazzatura.
Il 1987 è l’anno della svolta: Uan giunge all’ospedale per una grave forma di pertosse, e qui conosce Paolo Bonolis, in attesa di un intervento di appendicite acuta. Nasce un forte legame di amicizia, insieme condividono le esperienze più belle della loro gioventù, come uccidere le prostitute per poi pisciarci sopra e guardare le televendite davanti a un piatto di sofficini findus. Insieme si presentano al provino per la trasmissione Bim Bum Bam, punta di diamante del palinsesto Mediaset nella programmazione per bambini. Il successo li travolge, e i due diventano i più apprezzati conduttori nel panorama televisivo nazionale. Uan riceve decine di telegatti, onorificenze, e una laurea ad honorem in medicina generale. La sua vita è un treno di soddisfazioni. E così, per ben 6 anni è alla conduzione di Bim Bum Bam, eliminando la concorrenza di Four e Five (Two e Three lavorano rispettivamente come costumista e portiere nella stessa azienda). E proprio quando tocca l’apice, inizia la caduta. È il 1996, quando Uan viene trovato nella stanza 203 dell’hotel Lux di Segrate, sdraiato a terra in piena crisi cardiaca e con un’intera forma di caciotta fetecchia infilata nel sedere. I medici trovano un tasso di cocaina nel sangue superiore di 12 volte al limite convenzionale. Per Uan iniziano i guai. Si presenta in ritardo alle registrazioni, spesso strafatto di pasticche, non ricorda le battute del copione, molesta ripetutamente le stagiste, avvolto dal complesso di inferiorità nei confronti di Paolo Bonolis, un senso di competizione che lo accompagnerà per tutta la vita.
12 novembre 1996: durante uno sketch di Batroberto, Uan inciampa sulla sua coda e, in diretta, lancia una terribile bestemmia che fa il giro del mondo (qualcosa riguardo a La Madonna, un canguro, e il cunnilingus). La carriera di Uan è finita. Si trasferisce a Bergamo e sperpera i pochi risparmi acquistando droghe, vodka e film porno-indipendenti. Sul lastrico, cerca aiuto nei suoi vecchi amici: Five e Four gli voltano le spalle. Bonolis, offuscato dalla fama, finge di non conoscerlo. Uan è in crisi. Inizia una terapia psicologica a base di prozac e racimola una manciata di presenze come ospite a Paperissima. Nel 2000 tenta la carriera politica: vicino al partito di Alleanza nazionale, sostiene il libero mercato, la castrazione chimica, i cannelloni alla ricotta. Radiato dalla televisione lo stesso anno, quando durante un dibattito su Telelombardia dichiara: “prima o poi ucciderò quel ricchione di Paolo Bonolis”.
Tocca il fondo nel 2002, la polizia lo arresta, colto in flagrante mentre vendeva il suo corpo in via Emilia est, a Parma. Dopo qualche mese è fuori dal carcere grazie a un amico senatore che propone la legge sulla “depenalizzazione della prostituzione praticata da animali figli di scrofe e/o cani barboncini”, legge approvata dal governo Berlusconi nel marzo 2002. Uan, ormai devastato dagli psicofarmaci e dalle emorroidi, torna a vivere nella metropolitana di Milano, e passa i suoi giorni a mendicare cibo e coperte ai passanti. Nel 2005 la notizia: i giornali titolano che è stato misteriosamente rapito. L’Italia è sconvolta. La verità, che conoscono solo pochi intimi, è che Uan si è tolto la vita impiccandosi nel bagno della metropolitana, usando filo interdentale e un vecchio gancio arrugginito. I testimoni lo hanno visto appeso al soffitto, agitare la testa freneticamente a destra e a sinistra, proprio come faceva durante la conduzione di Bim Bum Bam. Forse per ricordare i bei tempi. O forse perché non respirava. Nessuno lo saprà mai.
13.10.07 | Acutezze, Tv & Co. | 30 Commenti
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