Per un agnostico/ateo i giorni tra il 23 e il 26 dicembre sono l’ennesima prova della rincorsa umana verso l’ideale babbeo della pecora che fa una cosa perchè tutte le altre ci credono ciecamente.
Si chiede anche se, quando saremo davvero una civiltà tollerante e multietnica, festeggeremo anche il ramadan, i sabbat, lo yom kippur e la festa dell’amore.
Per una agnostico/ateo che non crede nemmeno nella forza dei legami famigliari, poichè li considera dettati da un generico albero genealogico che ci ha dotati tutti di almeno una zia rompiballe e un parente con principio d’alzheimer, e che sa benissimo quanto la parentela sia un semplice rapporto genetico che nulla ha a che fare con stima ed affetto, le cose diventano ancora più tristi e incomprensibili.
Ma noi poveri miscredenti, infondo, non ci lamentiamo di stare in casa a non fare una mazza, abboffarci e ricevere regali; e forse è semplicemente per questo che a Natale siamo tutti più buoni.
Se poi volete mettervi a fare discorsi su quanto le feste siano sempre più consumistiche e bla bla bla andate da qualche altra parte a spargere le vostre malsane idee depressive e godetevi un po’ la vita, santo cielo.

“Per una agnostico/ateo che non crede nemmeno nella forza dei legami famigliari, poichè li considera dettati da un generico albero genealogico che ci ha dotati tutti di almeno una zia rompiballe e un parente con principio d’alzheimer, e che sa benissimo quanto la parentela sia un semplice rapporto genetico che nulla ha a che fare con stima ed affetto, le cose diventano ancora più tristi e incomprensibili”.
Stavate parlando di me?
Lo so che non va più di moda. Che è obsoleto, inutile, di cattivo gusto. Ma ti ho linkato lo stesso! Auguri
Mio nonno ha l’alzheimer per davvero, e non ha trovato molto divertente questa tua uscita.
Pazienza, ti rinnovo gli auguri…
Auguri
e che spalle larghe ci vogliono a sopportare anche questi giorni (da credenti e da non credenti) e le zie e i parenti tutti o la loro assenza e la solitudine e il fumo dei progetti andati in fumo…
baci, baci
Tieni duro che passano anche le feste dei sottomessi
Buone Feste.
grazie a todos e buone feste pure a voi
..stanotte ho sognato di imbattermi in un mini fungo atomico; senza sforzarmi troppo intravedo un chiaro significato..
Bravo non lamentiamoci e godiamoci per tre giorni un po’ di dolce far niente!!! AUGURI
sai cosa? io odio il natale per tutto il periodo precendente, poi il giorno in sé non è poi così male: ti vesti bene, fai un pranzo decente e stai tutto il giorno a cazzeggiare…
auguri!
a me piace, a casa mia si beve il brunello di montalcino e non il tavernello come tutti i giorni.
a me basta anche solo questo per amare il natale.
poi se vogliamo festeggiare anche la pasqua ebraica a me va bene.
SOY
Auguriii!
aauguri anche da parte di un altro agnostico
la settimana prima della tragedia, che ogni anno si compie, stavo guardanado Dj chiama Italia; ad un certo punto Nicola Savino se ne esce con una citazione che mi ha fatto molto riflettere e che trovo azzeccata:
“la cosa che mi consola è che il Natale è il giorno più lontano al Natale dell’anno prossimo”.
Ora non ricordo chi fosse l’autore di questa frase, ma dopo averla sentita mi sono sentita meglio.
ahah! dimenticavo la cosa più bella della vigilia: il 99% dei miei parenti odia il pesce ma si costringe a mangiarlo tra svariate smorfie di sofferenza