L’altro ieri a Ballarò era ospite Gian Antonio Stella, che per carità, è un giornalista che stimo e rispetto, ma secondo me nessuno l’ascolta, chè dopo qualche secondo lo sguardo cade inevitabilmente sul suo doppio mento. Ora, non vorrei fare discriminazioni di alcun tipo, ma secondo me, chi ha la pappagorgia così evidente, perde 100 punti di credibilità (100 punti. è bello sparare numeri a casaccio). Io ad esempio mentre parlava non riuscivo a seguire il discorso, mi immaginavo solo di afferrare la pelle in eccesso, tirarla come fosse l’impasto delle tagliatelle e distenderla per intero sulla sua faccia. E mentre lui soffoca riempirlo di tanti simpatici buffetti e pizzicotti. E magari fargli il solletico. Ovviamente sono solo mie fantasie (io me lo faccio con la pelle delle palle). Altri uomini che mi fanno quest’effetto:


(il secondo è Mitsuyoshi Anzai, l’allenatore dello Shohoku. Ok, è un manga giapponese. Sono abbastanza patetico? ma “patetico da offesa” o “patetico da pacca sulla spalla”? no, perchè mi capita spesso di venire offeso mentre mi danno pacche sulle spalle, e un motivo ci sarà)
14.03.08 | Cose | 21 Commenti
Nonostante la gaffe del 2006, ancora nessuno (o quasi) mette in discussione la credibilità dei sondaggisti. Sono allibito. Mi aspettavo una specie di rivoluzione culturale, un’innovazione delle tecniche di rilevamento statistico. E invece no, i media strabordano di sondaggi improbabili
…e il 29% degli Italiani crede che Veltroni sia imprigionato all’interno del suo bubbone, e che il bubbone con l’andare del tempo abbia preso possesso del corpo, e lo stia tutt’ora controllando. il restante 70% è favorevole alla chirurgia plastica, mentre il 99% del restante 1% crede che Ciarrapico in Messico potrebbe farsi un’ottima abbronzatura. a voi studio.
E poi a me nessuno ha mai chiamato a casa per sentire la mia opinione riguardo le elezioni. mi chiamano per le promozioni telefoniche, a volte per propormi costose enciclopedie che non userò mai, spesso per chiedere la conferma di pagamento del nuovo modello di bambola gonfiabile (sono un fedele abbonato). Ma mai un sondaggio politico.
E mi dispiace, perchè sarei curioso di sapere innanzitutto come viene eseguito il lavoro, se c’è imparzialità, qual’è l’approccio e così via. Il fatto che il sondaggista (politico) lavori solamente durante le elezioni, mi fa pensare che il mestiere sia particolarmente degradante e degradato, magari precario e dunque facilmente corruttibile.
driin
SdL: pronto
Sondaggista: salve, solo una domanda. alla luce del fallimento del governo Prodi e della nuova speranza di salvezza che ci infonde Berlusconi, volevo sapere, lei, chi voterà?
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driin
S: Salve ancora. inizia per B e ha 10 lettere, ma non è Bertinotti. chi è?
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driin
S: allora posso registrare che lei voterà per il partito della libertà?
SdL: no
S: e, mi faccia capire: con “no” intende “si”, vero?
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La più grande casa di sondaggi al mondo ha stabilito che al giorno d’oggi solo il 10% della gente crede nei sondaggi. Ma il dato è quasi irrilevante, visto che anch’esso proviene da un sondaggio. Detto questo, diffidate dalle voci pre-elettorali; nel 2006 hanno tutti pisciato fuori, e pare che i dati più verosimili fossero in mano a Berlusconi. Berlusconi: sarà anche un falso bugiardo evasore impunito figlio di buona donna, ma..ma..non so come finire la frase.
12.03.08 | Politica | 18 Commenti
Chiedo scusa ai lettori del feed, mi è scappata una bozza. Così, davanti a tutti. sono desolato.
12.03.08 | Niente | Commenta
181 simboli per altrettante liste elettorali, un numero enorme, emblema della “voglia di ricominciare” che sta attraversando gli animi del paese; perchè se è vero che le necessità di cambiamento sono direttamente proporzionali al caos pre-elettorale, d’altra parte l’accozzaglia di simboli rappresenta in giusta misura l’intraprendenza dei singoli, la voglia di politica attiva, il senso civico di responsabilità.
Nel calderone delle ideologie e buone intenzioni, emergono i simboli chiave, quelli che rincorrono il cambiamento, i valori, la dignità. E la tua coscienza ti implora di votarli:
Io non voto. E anche se sembra una contraddizione grossa come una casa abusiva, non lo è. Il motto è finalmente potrai astenerti, andando a votare. Che se ci pensate bene, ha perfettamente senso. Rientra fra i paradossi necessari alla sopravvivenza dell’umana specie: “per avere la pace, preparati alla guerra”, “non esiste il libero arbitrio senza regole ferree”, “se vuoi fare sesso selvaggio con una rumena maggiorata incontrata in un motel, devi prendere le tue precauzioni”. Chi si scandalizza davanti ai paradossi, è un comunista.
Sacro romano impero liberale cattolico. Una cosa che storicamente non esiste (il sacro romano impero non era liberale) riproposta non tanto per revisionismo storico, quanto per introdurre una nuova forza innovatrice in grado di prendere spunto dalle idee del passato. Chi di voi non si è mai fermato a pensare, ma cazzo, quanto sarebbe bello aprire gli occhi ed essere agli sgoccioli del medioevo, uccidere draghi sputafuoco e conquistare fanciulle dalle gambe non depilate? da oggi è possibile. Il sito salta all’occhio per la sua eleganza: non puoi dire di no a questa specie di legume che ricorda tanto Moira Orfei, racchiusa in un bollino delle banane Chiquita.
No ai pacs. Da tener presente questa lista, che amabilmente se ne frega di sicurezza, economia, politica estera, sprechi, giustizia e lavoro, e centra il problema principale del paese: i pacs. Finalmente un movimento che si oppone a una cosa che non c’è.
Italia Opera, il partito ufficiale del famoso browser norvegese.
Partito internettiano. Il presidente del partito internettiano pubblica i suoi comunicati elettorali su Myspace, i decreti legislativi su Facebook, e le dimissioni le rilascia solo per email. Il presidente del partito internettiano è una figura stabile e decisa, che evoca immagini di libertà e serenità. Il presidente del partito internettiano è l’uccellino di Twitter.
Partito impotenti esistenziali. che poi bisogna capire (non c’è neanche un sito per le faq! WTFaq!) qual’è l’aggettivo e quale il sostantivo. Impotenti esistenziali o esistenziali impotenti? inermi di fronte ai problemi della vita (e allora perchè chiedono il voto) oppure, più probabile, non gli tira il pisello? In entrambi i casi, da prendere in seria considerazione.
Casinò centro italia. Prendi il tuo futuro, la tua famiglia e la tua salute e giocali sul rosso. Se perdi sei finito, ma se vinci, wow!
I simboli sono qui, guardateveli tutti e pensate bene prima di votare. Ce ne sono un sacco, alcuni esilaranti, altri esilaranti e ridicoli. Uno addirittura si chiama “il popolo della libertà”, ahahah! ehm..
10.03.08 | Politica | 20 Commenti
Una volta per tutte, smascheriamo il falso storico.
L’ipotesi più accreditata riguardo l’origine della “festa della donna” sarebbe la celebrazione della lotta femminile per l’uguaglianza sociale. Balle. La realtà è ben diversa.
E mentre loro sono lì a festeggiare tra fornelli e lavatrici, noi possiamo rivelare la vera natura dell’8 marzo: la sottomissione morale e sociale del gentil sesso.
Prendi l’otto. capovolgilo di 90 gradi (e ho detto 90 gradi).

Stessa cosa con il 3 (che sarebbe Marzo).

Quindi basta con l’ipocrisia, quello che le donne non sanno, e che gli uomini non dicono, è che l’8/3 sarà anche un giorno storico per le donne, ma sotto sotto, la stessa Storia che ricorda e celebra, ci manda un chiaro messaggio: siete solo tette e culo. Tette. E. Culo.
A parte questo, auguri.
(8 e 3 sono stati riprodotti con il font Courier New. Courier New ci tiene a precisare che si dissocia da questa ignobile e sessista teoria, e dichiara di essere imparziale e rispettoso nei confronti delle donne. Mica come Helvetica, che è maschilista, xenofobo e si scopa il Comic Sans tutte le mattine)
08.03.08 | Acutezze | 19 Commenti
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