Dunque, in un paio di giorni è riuscito a dire che porterà la vita media a 120 anni e che sconfiggerà il cancro.
Perchè lui l’ha capito, qual’è il vero problema degli italiani: la morte. Questa calamità illiberale finora ignorata per via degli interessi delle lobbies delle pompe funebri. Sarà l’inizio di una nuova grande stagione della vita (dopo quella del lavoro, del sesso a pagamento e dell’amore). E già lo vedo il prossimo geniale e per nulla intimidatorio spot del PdL: Vuoi vivere? votaci.
Un obiettivo peraltro realistico, quello del cancro, se consideriamo che la ricerca in italia riceve un’attenzione più o meno equivalente alla salvaguardia della foca monaca del parco nazionale degli abruzzi (ce n’è una. e sta molto male). Più che altro sintomo della disperazione del premier, che ormai cerca elettori gettando l’esca delle sue stronzate sperando in qualche trota decerebrata.
-ehi, sconfiggerà il cancro!
-votiamolo!
-e se vince la Bonino?
-oh, se vince la Bonino inventeranno nuove patologie! tipo il tumoraids, il cancro + aids, malattia degenerativa che si trasmette sessualmente anche facendo sesso orale!
-oh no, sesso orale no! proprio adesso che sto iniziando il mio percorso formativo per diventare sottosegretaria!
(la storica questione orale del centro-destra)
Me lo immagino il futuro ministro della sanità, Renzo Bossi, a dichiarare al Tg1 di Monica Setta: abbiamo vinto il cancro! e domani puntiamo al pareggio con la Sampdoria!
Quanto alla vita media di 120 anni, non illudetevi, è la solita piacevole, leggera e vischiosa lubrificazione che precede l’inculata a tradimento. Un preludio alla nuova riforma delle pensioni che porterà l’età pensionabile a 95 anni (o 65 anni di contributi, 50 se i contributi li versi alla mafia), così potrai spendere i tuoi 217 euro mensili in cataratta e apparecchi acustici, sempre che tu abbia ancora voglia di vedere e sentire quello che Berlusconi ha in mente di fare per migliorare ulteriormente la tua qualità della vita.
25.03.10 | Politica | 8 Commenti
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