Ieri ero a questo pranzo coi parenti in occasione della cresima (credo sia un sacramento o qualcosa tipo il diploma) di una mia cugina della quale non ricordavo e non ricordo il nome e, come al solito, mi ero messo in un angolo col bicchiere di vino a spulciare qualche frase da iCondoglianze (esiste), perchè in queste occasioni di ritrovo, vista l’età media di 78 anni, non sai mai cosa può succedere e comunque vuoi trovarti preparato nella tragica eventualità
- fermi tutti! mio marito non respira!
– (vado a tastare la vena giugulare, ovunque essa sia) è morto. lo so. Sto guardando le repliche di ER.
– oh sant’iddio
– (mi alzo, con voce teatrale) Non è la sua vita che finisce… è un universo che scompare.
– wow, ma tuo nipote è profondo!
– e io pensavo fosse un cretino!
– un brindisi a mio nipote!
– sì! e compriamogli la macchina nuova!
(questo nella mia realistica immaginazione)
E insomma, verso la fine del pranzo mio nonno, che era già ubriaco dalle otto di mattina, si alza in piedi col bicchiere in mano, noi tutti pensavamo si impegnasse in un discorso sul 25 aprile, che lui da piccolo andava sempre a Magreta a tirare i sassi ai tedeschi, invece fa: “lo sapete cos’hanno in comune la pizza e le puttane della tangenziale?” le mamme non hanno fatto in tempo a tappare le orecchie innocenti dei loro pargoli, che ha detto: “le croste”. Uao.
- mamma, cos’è una puttana?
– ssht! non si dice!
e come sapete, se vai da un bambino con il dito puntato e minaccioso e gli fai il non si dice, lui comincerà a ripeterlo fino a che non troverà una parolaccia sostitutiva. E in quel momento bellissimo la stanza si è riempita di bambini che urlavano “puttana!” alla mamma, alla nonna, agli zii e anche a me. C’è voluto parecchio tempo per spiegargli in termini comprensibili il concetto di “corpo in vendita” (hai presente Braccio di ferro? ecco, secondo te, come faceva a comprarsi tutti quegli spinaci?), per le croste, poi, si è lasciato perdere (lo scopriranno tra qualche anno). E io mi sono divertito un sacco.
[mi sono divertito anchè venerdì, a Emilialcolica ho conosciuto tanta gente, nonostante fossi il più giovane ho capito che l'alcol non ha età e che i bloggers non se la tirano poi così tanto]
[da domani scrivo anche su sviluppina]
26.04.10 | Cose | 15 Commenti
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