Riepiloghiamo: un tizio in una relazione stabile, sano e con pressione arteriosa regolare, è gay dichiarato: il suo sangue non è ben voluto.
Invece io, eterosessuale, trascorro i giovedì sera a vagare nudo per le strade di campagna per vedere quanto acido lisergico posso sopportare prima di farmi investire da un trattore, nei weekend mi lascio andare a rapporti occasionali non protetti che, non bastassero le mucose, includono il sesso in periodo mestruale (ho visto più sangue io del tizio di Twilight), una volta sono stato perfino denunciato dalla protezione animali, ma è una storia di cui non vado fiero. Insomma, ho uno stile di vita completamente inadeguato, arranco in uno stato di salute che mi vede con un braccio nella fossa (eh, mi tuffo di testa) vado in ospedale, ometto tutto, le infermiere mi sorridono e mi invitano a donare più spesso.
Non è un paradosso. L’idea che orientamento sessuale e promiscuità vadano a braccetto (sventolando le borsette) è alla base della scelta scriteriata di alcuni ospedali, lo stile di vita è importante, ma essere gay non vuol dire farsi mitragliare il culo da ogni forma di vita in movimento. Per quello che ho imparato da Discovery Channel, i gay sono persone normali, proprio come noi: anche loro ridono, soffrono, lavorano, piangono, anche loro fanno quelle scoregge bagnate che ti rovinano la giornata. Se il sangue del gay è diverso è solo perchè ha un ottimo gusto nel vestire e trasporta ossigeno con molta nonchalance. Per chiudere il discorso promiscuità, conosco donne che hanno più di dieci partner al mese, ed entrambe sono state mie catechiste (ne approfitto per salutare Claudia e Eleonora).
[Tra l’altro di recente ho scoperto che il mio bisnonno era bisessuale. Non ci voleva un genio per capirlo – e infatti l’ho capito solo dopo 26 anni - già dalle foto del matrimonio si poteva chiaramente distinguere il suo sguardo ipnotizzato dal pacco del fotografo, nonchè suo migliore amico nonchè (date le sospetta serie di corrispondenze epistolari e un testamento che scacciava ogni dubbio) suo amante. Ho subito pensato “Wow, se la matematica non è un opinione, e io sono il sangue del sangue del sangue del suo sangue, secondo una strana logica, il mio sangue è gay per un sedicesimo”. Poi mi sono addormentato e non ci ho pensato più, dovesse scapparmi detto in ospedale rischio di perdere il mio diritto a donare]
[Intanto l’Argentina legifera sui matrimoni tra persone dello stesso sesso, e noi continuiamo a chiamarlo terzo mondo]
18.07.10 | Cose, News | 9 Commenti

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