Poco da dire sulle vacanze. Sono tornato, innanzitutto. Non ho mai fatto il bagno (ho paura delle meduse), non ho mai preso il sole (ho paura dei tumori) e odio le passeggiate in riva al mare (ho paura della gente che cammina obliqua), in sostanza era come essere a casa, ma con tante fritture di pesce in più.
Unico divertimento: infilare manciate di sabbia nelle mutande della mia ragazza mentre dormiva sul lettino, provocandole dolorosissime cistiti che ha cercato di alleviare grazie a massicce somministrazioni di Tantum rosa, entrando così a far parte di quella piccola schiera di imbecilli che anzichè applicarlo nella zona interessata, lo hanno mangiato (ps. se il tizio del tantum verde lo chiamano boccasana, quella del tantum rosa? eh? eh). Nonostante questo, ho resistito piuttosto bene alla sua compagnia da quando siamo partiti (auguro anche a voi un passeggero che legga ad alta voce tutti i cartelli autostradali visibili) fino al ritorno, questa volta lei in treno e io in macchina.
Sì, ho avuto anche qualche occasione per sfogarmi in un corpo che non fosse il suo (siamo una coppia aperta, ma lei non lo sa), il più delle volte sono stato rigettato nonostante la mia frase-aggancio infallibile: Ehi piccola, sono socio Coop e ho già accumulato seicento punti. vuoi limonare? (è infallibile, se sei Gabriel Garko). L’unica donna che sembrava interessata alle mie avances ha poi cercato di vendermi una multiproprietà, e per quanto sia stuzzicante l’idea di possedere da novembre a febbraio un mini-appartamento a Civitella di Romagna, ho dovuto rinunciare per via di quella faccenda che sono povero in canna e riesco a malapena a pagarmi lo spazio web su Tophost (nove euro all’anno, penso che tornerò su Blogspot a breve).
E insomma, il blog era un po’ abbandonato. Addirittura non mi ricordavo la password per entrare. Da bravo blogger previdente l’avevo memorizzata in un apposito “password manager”, nel quale non riuscivo a entrare perchè continuavo a digitare una password sbagliata. La password sbagliata era – colpo di scena – la password del blog. Già, è un cane che morde la coda di un altro cane che gli morde la coda. Per adesso me la sono scritta sulla mano, poi si vedrà.
[ho promesso a un paio di persone di scrivere più spesso. non ci sperate]

La cistite. La grande nemica delle mie manie di fisting, sìsì.