Finora questi X anni di università, con un ammontare di esami che non scende sotto i 10 ma nemmeno sale sopra i 20, mi hanno insegnato a dare un nome a quel mio singolare modo di reagire urlando con le lacrime agli occhi e qualche contrazione nervosa lungo gli arti ogni qualvolta mia madre (spia al servizio di non so ancora quale organo parastatale) si metta a fissarmi per capire cosa io stia facendo e che poi, per fare finta di niente, tiri fuori dal cilindro una domanda a caso tra le solite tre: vai in università?, hai vestiti da lavare?, torni per cena?.
In realtà non succede solo quando mi fissa mia madre; anche la cameriera che mi guarda chiedendo cosa voglio da bere mi innervosisce parecchio.
Cmq, dicevo, ora posso dare un nome a tutto ciò: disturbo paranoide di personalità. Ed effettivamente è anche bello da dire.
Purtroppo, invece, non ho ancora dato l’esame in cui ti spiegano cosa produca allucinazioni raffiguranti il proprio bagno che si allaga inesorabilmente; ma spero di arrivarci prima di impazzire completamente.
Mi piacerebbe anche sostenere qualche esame di filosofia e giungere a dimostrare che, ebbene sì, io sono Dio..al chè la mia paranoia salirebbe a livelli stratosferici per la paura di divenire un puro non-essere pensante (‘fan_ulo a Cartesio) in preda ad allucinazioni sul dissolvimento graduale del mio corpo.
24.01.08 | Acutezze, CaccaSpray, Cose | 6 Commenti
Ok, lo so, scrivo poco (e quello che scrivo proviene al 97,4% da spazzatura riciclata dal cestino di questo tristissimo windows vista [sì, vista..ridete pure]), il massimo che riesco a fare con l’html è cambiare il colore dello sfondo e, forse, del sidebar, non ho mai postato un video su youtube (però l’account ce l’ho..pronto per ogni evenienza), mybloglog e gravatar mi prendono per i fondelli riconoscendomi solo una volta su 3, frequento pochi e selezionati blog e, per giunta, commento poco (ma giuro che non lo faccio per snobbismo eh), e non ho twitter..quindi non posso fare altro che ammettere e accettare questa mia inferiorità virtuale. E ne soffro un po’. Bè, “soffro un po’”forse è eccessivo; me ne cruccio relativamente, ecco.
Per distrarmi per qualche minuto dal più cupo pessimismo cosmico da blogger fallito mi concentro su alcune domande esistenziali del tipo: 1)perchè si dice gay&lesbiche? “gay” non comprende sia gli uomini che le donne?; 2)i chewin-gum della chloralit, gli unici che mi siano mai piaciuti veramente, sono stati ritirati dalla produzione in tutto il mondo o solo qui a Modena?; 3)di una cosa o un concetto, si dice che “c’entra” o che “centra”? ossia, rientra (ci entra) in un argomento più ampio, oppure è il punto fondamentale (fa centro) dell’argomento stesso? o niente di tutto ciò?
09.01.08 | Acutezze, Blog, CaccaSpray | 22 Commenti
Si parla tanto di intercettazioni adesso, se sia giusto pubblicarle o no, se siano reali oppure inventate (ah, ancora nessuno l’ha insinuato?) ..beh, io molto più semplicemente mi chiedevo: ma sono davvero così idioti?
Cioè, al giorno d’oggi qualsiasi ragazzetto che abbia superato i 5 anni sa che per chiedere all’amichetto di portargli del fumo non deve alzare la cornetta di casa, fare il numero, chiamarlo per nome e dirgli ‘uè fratè, non è che mi porti 20 euri di quella ganja che coltivi in casa che, ccioè, sono tropppoo in scimmia, madò, non c’hai manco idea di quanto..’.
E anche dire ‘ste cose per messaggini si sa che non va bene.
No, al limite si dice ‘ciao fratè, hai mica due pizze da portarmi che c’ho fame? ..e già che ci sei compra due pizze per dopo che poi mi viene fame’.
Insomma, mi scoccia un po’ che i politici pensino di poterci sbattere in faccia, impunemente e con arroganza, le loro telefonate e invece i giovani che si voglion fare le canne debbano parlare in codice passando, tra l’altro, per bestie all’ingrasso..
26.12.07 | Acutezze, CaccaSpray | 6 Commenti
Per un agnostico/ateo i giorni tra il 23 e il 26 dicembre sono l’ennesima prova della rincorsa umana verso l’ideale babbeo della pecora che fa una cosa perchè tutte le altre ci credono ciecamente.
Si chiede anche se, quando saremo davvero una civiltà tollerante e multietnica, festeggeremo anche il ramadan, i sabbat, lo yom kippur e la festa dell’amore.
Per una agnostico/ateo che non crede nemmeno nella forza dei legami famigliari, poichè li considera dettati da un generico albero genealogico che ci ha dotati tutti di almeno una zia rompiballe e un parente con principio d’alzheimer, e che sa benissimo quanto la parentela sia un semplice rapporto genetico che nulla ha a che fare con stima ed affetto, le cose diventano ancora più tristi e incomprensibili.
Ma noi poveri miscredenti, infondo, non ci lamentiamo di stare in casa a non fare una mazza, abboffarci e ricevere regali; e forse è semplicemente per questo che a Natale siamo tutti più buoni.
Se poi volete mettervi a fare discorsi su quanto le feste siano sempre più consumistiche e bla bla bla andate da qualche altra parte a spargere le vostre malsane idee depressive e godetevi un po’ la vita, santo cielo.
23.12.07 | CaccaSpray, Religione | 15 Commenti
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