Mai viste così tante vecchiette sui balconi, in mezzo alla neve, sotto la pioggia a bestemmiare e piangere. Mai visti così tanti anziani disperati, smarriti. Anziani ai quali viene tolta l’unica finestra sul mondo e si ritrovano a guardarsi le mani e accorgersi di quanto sono vecchi e soli, quanto è triste il salotto senza una voce che lo riscaldi. Ho visto nonni telefonare ad amici lontani per conoscere gli sviluppi sul caso Avetrana. Ho visto zii intenti a tagliarsi le braccia con la parte lunga e sottile del telecomando. Ho visto una realtà di persone invisibili alle quali puoi diminuire la pensione, negare il diritto alla salute, costruire barriere architettoniche a iosa ma guai a toccargli i Cesaroni. I Cesaroni nel 2010 hanno un potenziale rivoluzionario che neanche immaginate.
Dall’altra parte della città un’orda di studenti inferociti protestava contro la Gelmini bloccando l’autostrada, perchè a quanto pare proprio lì – in autostrada – si concentra quella cricca di potenti che tanto impediscono alle future generazioni di prosperare. Come se io, per protestare contro la missione in Afghanistan, dessi fuoco al reparto oncologia del policlinico di Modena. Creo un disagio? sì. Finisco sul telegiornale? sì. Ha senso? non direi.
Io sono uno studente fuori corso, e sono davvero fuori corso, nel senso che i miei compagni del primo anno sono poi diventati i professori con i quali devo sostenere gli esami. Sono studente fuori corso, e non sono in piazza e nemmeno a studiare. Sono appiccicato a quelle vecchie foglie dei rami dell’albero genealogico che pensavo di aver potato per sempre, le quali mi implorano a suon di lacrime e baci bavosi di sintonizzare la televisione.
I governi devono avere e hanno paura delle vecchiette, non dei giovani. Le vecchiette sono molte di più. Le vecchiette sono facilmente condizionabili e hanno un potenziale elettorale enorme. E infatti: le manifestazioni studentesche non hanno portato a niente, mentre il disagio manifestato dagli anziani ha mobilitato persino il comune di Milano che a spese dei contribuenti garantisce assistenza gratuita per sintonizzare il digitale terrestre.
La saggezza delle persone anziane dovrebbe esserci d’esempio, loro mica sono scesi in piazza. Hanno preso il telefono e si sono esibiti in una grande bestemmia collettiva. Cercare di cambiare le cose, e farlo in maniera stupida, è un’inutile perdita di tempo, questo ci insegnano tutti i giorni. I più coraggiosi poi arrivano alla protesta definitiva: buttarsi dal quinto piano a 95 anni (E io me lo immagino, prima di tuffarsi, cercare di prendere la mira per centrare quel tizio in camice bianco che gli rompeva tanto i coglioni per il catetere)(Sarebbe stato un finale bellissimo).
02.12.10 | News, Politica | 2 Commenti
Riepiloghiamo: un tizio in una relazione stabile, sano e con pressione arteriosa regolare, è gay dichiarato: il suo sangue non è ben voluto.
Invece io, eterosessuale, trascorro i giovedì sera a vagare nudo per le strade di campagna per vedere quanto acido lisergico posso sopportare prima di farmi investire da un trattore, nei weekend mi lascio andare a rapporti occasionali non protetti che, non bastassero le mucose, includono il sesso in periodo mestruale (ho visto più sangue io del tizio di Twilight), una volta sono stato perfino denunciato dalla protezione animali, ma è una storia di cui non vado fiero. Insomma, ho uno stile di vita completamente inadeguato, arranco in uno stato di salute che mi vede con un braccio nella fossa (eh, mi tuffo di testa) vado in ospedale, ometto tutto, le infermiere mi sorridono e mi invitano a donare più spesso.
Non è un paradosso. L’idea che orientamento sessuale e promiscuità vadano a braccetto (sventolando le borsette) è alla base della scelta scriteriata di alcuni ospedali, lo stile di vita è importante, ma essere gay non vuol dire farsi mitragliare il culo da ogni forma di vita in movimento. Per quello che ho imparato da Discovery Channel, i gay sono persone normali, proprio come noi: anche loro ridono, soffrono, lavorano, piangono, anche loro fanno quelle scoregge bagnate che ti rovinano la giornata. Se il sangue del gay è diverso è solo perchè ha un ottimo gusto nel vestire e trasporta ossigeno con molta nonchalance. Per chiudere il discorso promiscuità, conosco donne che hanno più di dieci partner al mese, ed entrambe sono state mie catechiste (ne approfitto per salutare Claudia e Eleonora).
[Tra l’altro di recente ho scoperto che il mio bisnonno era bisessuale. Non ci voleva un genio per capirlo – e infatti l’ho capito solo dopo 26 anni - già dalle foto del matrimonio si poteva chiaramente distinguere il suo sguardo ipnotizzato dal pacco del fotografo, nonchè suo migliore amico nonchè (date le sospetta serie di corrispondenze epistolari e un testamento che scacciava ogni dubbio) suo amante. Ho subito pensato “Wow, se la matematica non è un opinione, e io sono il sangue del sangue del sangue del suo sangue, secondo una strana logica, il mio sangue è gay per un sedicesimo”. Poi mi sono addormentato e non ci ho pensato più, dovesse scapparmi detto in ospedale rischio di perdere il mio diritto a donare]
[Intanto l’Argentina legifera sui matrimoni tra persone dello stesso sesso, e noi continuiamo a chiamarlo terzo mondo]
18.07.10 | Cose, News | 9 Commenti
Qualche settimana fa sono stato al Louvre, perchè se vai a Parigi e non fai un salto al Louvre sei un perfetto imbecille incolto e analfabeta, ma soprattutto perchè entro i venticinque anni entri gratis, e io avrò venticinque anni ancora per pochi mesi. La notizia è di quelle che leggi con la coda dell’occhio e il giorno dopo ti dimentichi: prossimamente apriranno un Mcdonald’s all’interno del museo.
Rispondo alla domanda retorica del corriere.it (se ho ben capito il significato di “domanda retorica”, e credo di averlo capito, ci tengo molto a rispondere), Perché dunque scandalizzarsi?
Le ragioni sono parecchie:
- odori diretti: di norma la puzza di Mcdonald’s raggiunge le tue narici prima del consueto cartello di segnalazione “Mcdonald’s tra 250 metri”. In un luogo chiuso può arrivare a distanze impressionanti.
- odori indiretti: tanto basta sapere che l’odore di Mcdonald’s non è odore di fast food o odore di fritto. E’ semplicemente odore di Mcdonald’s, unica multinazionale al mondo che oltre a un marchio, uno slogan e un jingle, ha un odore personalizzato. Stai dentro almeno 15 minuti e i tuoi capelli puzzeranno “a rilascio costante” per 15 ore.
- igiene: quanto a igiene, non dovrebbe esistere Mcdonald’s in nessun luogo di nessun paese di nessuna galassia.
- immagine: il Louvre ha un ambiente elegante e raffinato. Nei bagni, una graziosa voce dall’altoparlante fa psssssss per stimolarti la vescica. E i water sono stati rimpiazzati da antiche sculture babilonesi di minor rilievo. E quando tiri l’acqua, suona La Marsigliese. Ecco, pisciare un’annacquata coca cola in un posto così, mi sembra una bestemmia.
- politica: l’iperattività commerciale di Mcdonald’s fa parte della categoria “marketing bulimico”; una volta entrata nel meccanismo si espanderà a macchia d’olio (olio peraltro scaduto nel 2003) e cercherà al meglio di lottizzare le pareti con indicazioni, cartonati a dimensioni reali e messaggi subliminali.

Giuseppe Arcimboldo. Inverno, Autunno, Estate e Ronald.
1er etage, Peintures italiennes, Musèe du Louvre/I’m lovin’ it.
06.10.09 | News | 4 Commenti
Ma se decido di decidere che la mia vita ha un senso diverso, meno egoista, meno solitario, il motivo per questa decisione non sarà il mio desiderio di essere meno solo, e cioè di soffrire meno nel complesso? Può la decisione di essere meno egoisti essere mai altro che una decisione egoista?
da Considera l’aragosta

David Foster Wallace si è suicidato. E questa, caro David, è una decisione fottutamente egoista. Hai ammazzato tutti i romanzi/articoli/saggi che in altri – diciamo 40 anni – di vita avresti potuto scrivere. Hai ammazzatto il gusto di scoprire che “è uscito un nuovo libro di DFW”. Hai ammazzato uno dei più grandi scrittori contemporanei. Vaffanculo.
(Tra l’altro, la notizia mi ha definitivamente rovinato il raspone post-Miss Italia)
14.09.08 | Acutezze, News | 8 Commenti
…rende meno ansiosi e più socievoli”.
L’avevo già notato dai titoli delle pubblicità qui a destra.
05.07.08 | Acutezze, Blog, CaccaSpray, Cose, News | 12 Commenti
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